EVOLUZIONE DI UN ACERO PALMATO

In questo articolo vogliamo proporvi, come da titolo, l’evoluzione di un piccolo acero palmato giapponese.

Iniziamo con il dire che questo albero è stato cresciuto da seme quindi fortunatamente possiamo dirvi esattamente quanti anni ha. E’ stato pianto nel febbraio del 2008 quindi ha 8 anni e 8 mesi. Purtroppo non abbiamo però fotografie che documentino la sua crescita dal 2008 al 2016.

Ecco come si presenta l’acero nel mese di ottobre 2016

Ottobre 2016
Ottobre 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima di procedere con il prossimo step del nostro bonsai ci piacerebbe spendere due righe per la descrizione di ciò che vedete in foto:

Il vaso purtroppo è un semplice vaso anonimo in gres, contiamo di trovare qualcosa di più adatto che riesca a valorizzare al meglio l’albero. Per quanto riguarda invece il supporto, solitamente vengono utilizzati tavolini in stile orientale, noi però abbiamo pensato di cambiare un po’ le carte in tavola cercando di far incontrare due mondi molto distanti tra loro, l’oriente e l’Africa. Il supporto infatti è un manufatto originale proveniente dal Ghana e si tratta di uno “Ashanti Stool” ovvero uno sgabello Ashanti. Non ci dilungheremo nello spiegarvi tutta la storia della tribù degli Ashanti, se interessati siamo sicuri che in rete potrete trovare tutte le informazioni che desiderate.

Di seguito vi riportiamo alcune foto in dettaglio di dove abbiamo reciso i rami più grossi per dare forma all’Acero. Una volta potati i rami è stato utilizzata la pasta cicatrizzante per proteggere la ferita. Passato un po’ di tempo dalla potatura dei rami, l’albero naturalmente cerca di richiudere la ferita, con il risultato di un ingrossamento della corteccia intorno alla ferita. Per ragioni estetiche abbiamo provveduto ad eliminare la ricrescita della corteccia infatti noterete un perimetro più chiaro intorno ai punti in cui abbiamo applicato la pasta cicatrizzante.

La ferita ricoperta con pasta cicatrizzante dopo la potatura
Si nota la parte più chiara intorno alla ferita dove abbiamo rimosso la ricrescita della corteccia
La ferita ricoperta con pasta cicatrizzante dopo la potatura
La ferita ricoperta con pasta cicatrizzante dopo la potatura
La ferita ricoperta con pasta cicatrizzante dopo la potatura
La ferita ricoperta con pasta cicatrizzante dopo la potatura

 

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